3 BUONI MOTIVI PER NON ALLENARE LA TUA CREATIVITÀ

Ti starai sicuramente chiedendo quale persona sana di mente inizierebbe il primo articolo del suo blog così… (Un blog, tra l’altro, in cui si dovrebbe parlare di espressione artistica e libertà!)  La risposta a questa domanda è semplice: una persona che è conscia dei rischi che lasciar fluire la creatività implica.

Non continuare a leggere se non vuoi lasciar esprimere l’artista che è in te.

“Artista? Ma che paroloni…” 

Sì, artista. Questa è la mia personale soggettiva fallace opinione: ritengo che ognuno di noi abbia un artista bambino dentro di sé, che negli anni abbiamo soffocato nei “devo”, “vorrei, ma…” , “sì ma mi serve un lavoro vero”. Un artista che è stato annegato dai grandi “Sì, è bravetta a disegnare, ma farà ragioneria!”, o che è stato ferito da parole inconsapevoli “Quello che fai non mi piace… Perché non ti dedichi a qualcosa di serio?”.

La verità è che allenare la propria creatività richiede impegno, costanza e dedizione, come qualsiasi altro obiettivo importante nella vita. 

L’artista non è un miracolato che siete nell’eden del talento innato, e che si sveglia annoiato nell’Iperuranio platonico pensando: “vediamo che idea geniale pesco oggi…” ma una persona che si concede il lusso di lasciar fluire la sua creatività, gioendo di essa.

Tantissime persone negli anni mi hanno detto: “Vorrei disegnare, ma non ho idee”.

Oppure: “Mi piace scrivere, ed esprimermi con le parole. Ma dopo un po’ mi blocco”.

Ma cosa stimola davvero la creatività? Come si può allenare? 

Ci sono tantissime teorie riguardanti lo sviluppo della creatività: c’è chi pensa che sia una sorta di potere magico destinato a pochi ed inaccessibile ai più, e chi invece ritiene che abbiamo tutti una predisposizione ad essa e che sia solo una questione di pratica.

Ecco, allora, i 3 buoni motivi per non perdere tempo a leggere questo articolo sulla creatività:

1. SE SEI UNA PERSONA CHE AMA UNA VITA RIPETITIVA E CONFORTANTE

Allenare la creatività implica avere le antenne alzate e guardare il mondo con occhi nuovi. Anche la strada che percorri tutte le mattine per andare al lavoro può essere una continua scoperta. Se proverai a guardare veramente le cose che ti circondano, a osservarle e non limitarti a vederle, l’ispirazione creativa arriverà da ogni angolo!

Un gatto appisolato, una foglia autunnale che danza nell’aria o un raggio di luce… 

Ogni cosa può portare nuove idee e nuovi colori, pericoloso se non ami lasciarti stupire dalla vita e ancor più se stai guidando (i classici sogni ad occhi aperti non aiutano la prudenza e l’osservazione del codice stradale!)

2. SE NON VUOI FARE LA FATICA DI ESSERE COSTANTE

L’essere creativi è una pratica che va allenata tutti i giorni, e che richiede un certo metodo. Ci sono diverse strategie, dallo scrivere/ disegnare tutti i giorni al nutrire la propria mente con parole d’amore e di conforto. Ciò che mangiamo è importante. E no, non parlo di cibo. Se ad esempio vuoi diventare scrittore, ma non ti concedi mai del tempo da dedicare alla scrittura o alla lettura, è difficile che ciò avvenga.

3. SE NON VUOI METTERTI IN GIOCO

Sconsigliato per persone che non hanno voglia di portare con sé qualsiasi superficie scrivibile disegnabile (tablet, cellulari, tovaglioli di carta, margini dei giornali, biglietti del treno usati andranno benissimo) per appuntarsi eventuali immagini e idee.

(Non per dire, ma sembra che la Rowling abbia iniziato a scrivere Harry Potter sulle tovagliette di carta di un caffè, nei tempi morti)

Tirando le somme…

Immagino che se sei passato di qui per caso, dopo aver letto questo primo articolo sceglierai di passare oltre; forse la sfrontatezza ironica del messaggio non verrà compresa. Ma spero che quei pochi di voi che decideranno di rimanere su queste pagine possano trovare qui un rifugio fatto di gentilezza e spunti, idee e informazioni utili al vostro arricchimento personale e professionale.

E, perché no, un luogo sicuro in cui parlare di arte, di ansia, del non sentirsi mai abbastanza, di disegno ed educazione, di libri, sindrome dell’impostore, e chi più ne ha più ne metta…

A tutti coloro che sono sopravvissuti alla mia scarsa capacità di sintesi do il mio più caloroso benvenuto su questo sito ed auguro una felice permanenza, nella speranza di sentire presto la vostra voce! 

Ho detto una marea di stupidaggini o ti ritrovi nelle pillole di rischiosa creatività che ho raccontato? Pensi che questi consigli siano utili? Ne hai di tuoi da condividere?

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7 commenti

  1. Per la mia umilissssssima esperienza, il tuffarsi dentro qualcosa può oltremodo aiutare. Più ricerchi più trovi, se aspetti che arrivi sarà solamente il caso a decidere per te. Che ne pensi?

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